Peter Cincotti on The Jimmy Lloyd Showcase


Peter Cincotti on The Jimmy Lloyd Showcase



Peter Cincotti is interviewed by host Jimmy Lloyd on the NBC 
syndicated TV show, The Jimmy Lloyd Songwriter Showcase.




Peter @ Bush Hall

PETER at BUSH HALL IN LONDON

Watch the PlayList from You Tube:


Thanks the YT user for the videos jhblevins1975


The Peter's show has been opened by the UK singer Miss 600 
Here below Peter with Miss 600 in the backstage @ Bush Hall before the show

From Peter's Facebook page: 

@Bush Hall
George Orlando & Peter in London


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TG Com 24: 'Popular' Il grande pianista parla del nuovo lavoro "Metropolis"


A "Popular" Peter Cincotti

Il grande pianista parla del nuovo lavoro "Metropolis"


Articolo di Giancarlo Bastianelli
12:15 - Grande attesa per il concerto Peter Cincotti alla "Salumeria della Musica" di Milano, Venerdì 30 Novembre. Il cantante e pianista americano ha pubblicato l'album "Metropolis" lo scorso 22 maggio, successore di quell'"East of Angel Town" che nel 2007 lo fece conoscere in tutto il Mondo.
Il singolo "Goodbye Philadelphia" lo ha portato in cima anche alle classifiche italiane e i suoi concerti hanno mostrato il suo lato più artistico.

Cincotti inizia a prendere lezioni di piano in tenera età a 4 anni, dedicandosi non solo alla classica (che studierà qualche anno dopo alla Manhattan School of Music con docenti come Ellis Marsalis), ma spaziando dalle colonne sonore, al disco "Boogie Woogie" di Jerry Lee Lewis. A nove anni compone e a quindici inizia a esibirsi nei club di New York.
A Peter, ospite questa settimana a "Popular", abbiamo chiesto di parlarci di questo lavoro. "Credo che Metropolis sia diverso dagli altri dischi, in ogni mio album ho cercato di differenziare per quanto possibile i vari pezzi, è molto difficile collocarlo in un genere preciso: troviamo il pop ma anche il jazz, il blues ed altri generi musicali che si contaminano a vicenda: posso considerarlo un "ibrido" di stili".

"Metropolis" come già accaduto per "East of Angel Town" ti ha dato grande successo...
E' un altro passo avanti nella mia carriera, "Metropolis" è anche il primo disco dove ho scritto tutte le canzoni, forse il fatto che "suoni" differente e che mi sono cimentato anche nella composizione. Inoltre ho curato la produzione, per me suonare e capire che tipo di suono potesse funzionare per il disco è stato impegnativo ma anche avvincente. Ho suonato il piano e le tastiere, trovando un'eccellente collaborazione con quelli che mi hanno accompagnato.

Il concerto alla "Salumeria" cosa rappresenta per te? 
Il pubblico italiano mi ha accolto sempre con calore, spero sia così anche questa volta, dal momento che suonare e cantare dal vivo davanti ad un pubblico attento è l'aspirazione di qualsiasi artista.
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My Dad Rocks - Interview London Show

Interview - Peter Cincotti

Special show tomorrow night (Nov 27th) 
at Bush Hall, London


It's a fantastic slice of alt-pop goodness that blew the higher profile Daniel Powter album - out around the same time - out of the water. Now, Cincotti is in London for a special one off show at Bush Hall and we sat down with him to have a chat about the show and the LP.

MDR: So, are you looking forward to the show tomorrow night?
PC: I am, very much so. It's been a while since I played in London so I'm happy to be back

MDR:Do you have much experience with UK audiences? What do you think of us?!
PC: I have some experience here, not so much as I have with the rest of Europe, but I've played around London in various venues. So far, the audiences have been great. Hopefully next year we'll be back to do some more spring dates and I'll be able to give you a better answer on that. But so far the reaction's been great.

MDR: The album 'Metropolis' was a really strong alt-pop album, of our top releases of the year on MyDadRocks. Did the writing come from a particular source of inspiration or from different places?
PC: It came from lots of different places. I'd say i was writing all kinds of stuff until I wrote the song 'Metropolis', and once I wrote that song I began to write towards that theme, or whatever I thought the theme was for that song. Then that's pretty much how the album took shape.

MDR: What's your songwriting process generally? What do you start with?
PC: You know? It's changed quite a bit. 'Metropolis' started with a photo, an old black and white drawing of these skyscrapers, kind of presented in a strange way. And that's pretty much how I started seeing that song. But every song i start differently, sometimes I get a musical idea first, a lot of times the title comes to me first or the lyric. So it depends on the song but it's been both for this record.

MDR: Any plans for a follow up?
PC: Ah, I'm always writing! I don't know when I'll be making my next record right now, it will be sometime next year. We wanna do a full tour like I said in the Spring for this album but I'm always writing and we'll see what happens. I'll love to get back in the studio, yeah, I always love recording you know? But before that I wanna tour.



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Radio Gold consiglia Metropolis....

RADIO GOLD -  25 Nov. 2012  •  CULTURA: RADIO GOLD CONSIGLIA  •  

PETER CINCOTTI in Concerto a Milano - Salumeria della Musica -  30 Novembre 2012



Arriva in Italia per un’unica data (30/11/2012 Salumeria della Musica – Milano) Peter Cincotti, ventinovenne americano (New York) di evidenti origini italiane (nonni di Napoli e Piacenza), tre dischi di successo alle spalle, considerato una delle promesse del jazz del nuovo secolo (premiato a 17 anni al Festival jazz di Montreux per l'interpretazione di A night in Tunisia, a soli 19 anni raggiunge il top della classifica jazz di Billboard), era atteso alla prova del nuovo cd, soprattutto dopo l’interlocutorio East of Angel town, un disco interamente costituito di brani autografi, in cui si allontanava dagli standards jazz con cui aveva iniziato la carriera. E il nuovo lavoro, Metropolis, prosegue questa strada, nel tentativo forse di smarcarsi proprio dal marchio di nuova promessa del jazz, cercando una strada autonoma e personale. Tentativo senza dubbio coraggioso; d’altra parte per lui sarebbe stato molto semplice realizzare un nuovo cd di grandi classici per conquistare il mercato. Metropolis è però un disco riuscito a metà, dove a brani dalle indubbie qualità si alternano altri molto deboli, soprattutto per i suoni e gli arrangiamenti. Tra i momenti migliori del disco, senza dubbio Forever And Always, un brano allegro, saltellante, ritmato, cantato bene e suonato altrettanto, situato da qualche parte tra Billy Joel e Elton John. Ottimo anche Nothing's Enough, che con la sua base funky e i ritmi quasi reggaeggianti, è il brano più originale del disco. Buoni anche i brani più pop come Do Or Die, leggero e di classe con un bel solo di piano, o Graffiti Wall, un mid tempo con ambizioni da classifica e heavy rotation sull’airplay, al pari di World Gone Crazy, o ancora Magnetic con i suoi ritmi pulsanti che si aprono ad un ritornello orecchiabile. A questi brani fanno da contraltare altri meno riusciti, come My Religion, sepolto da tonnellate di suoni anni ottanta, Madeline un lento con voce e piano a guidare la prima strofa, non male in realtà fino a che entrano la batteria e i suoni finti del synth, e comunque con un’ottima prestazione vocale di Cincotti. Stessa sorte tocca a Fit You Better, il brano più rock del disco, con suoni leggermente meno patinati, in cui però il ritornello corale ed il synth ci riportano ancora nei suoni marchiati anni ottanta. Anche la title track, Metropolis, vagamente Muse nel crescendo emozionale, è sepolta da archi campionati e suoni sintetizzati. Di contro, si apprezzano i temi trattati nelle liriche del disco, in cui si indaga la confusione dell’uomo moderno nella metropoli contemporanea, con i suoi lati positivi e negativi, sia per gli aspetti più sociali che per quelli più introspettivi. Cincotti si conferma con questo lavoro un ottimo interprete ed un autore coraggioso, che invece di fare il compitino con i classici del jazz, ha deciso di provare a crescere, cercando strade nuove, magari sbagliando. Ma ha tutto il tempo e le qualità artistiche per mettere a fuoco la mira.


30/11/2012 Salumeria della Musica – Via Pasinetti, 4 – Milano
Apertura porte ore 20.00
Inizio Concerto Ore: 21.00
prezzo del biglietto: 25 euro
Infoline 02/6884084
Source: 

Thanksgiving 2012

Peter in the kitchen with the pot... 

Peter in cucina ai fornelli...

Thanksgiving 2012


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"Learn Italy" Supports Peter Cincotti Show in Milan

'Learn Italy'  supports Peter Cincotti 

concert in Milan on November, 30th


Special Thanks to Massimo Veccia and Learnitaly StatiUniti - 

Source: http://www.learnitalygroup.com/2012/11/21/1007/

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